Maggio è tradizionalmente il mese dedicato alla Madre di Dio. La bellezza e freschezza della primavera, gli alberi in fiore, la vita rinnovata rimandano a Colei che è definita il vaso di ogni virtù.
In questo mese, secondo i santi che si sono succeduti, sono copiose le grazie che Ella sparge ai suoi figli. Diciamo che è un’occasione particolarmente propizia per chiederle qualcosa che ci sta a cuore.
Chiedere significa però anche fare un mese di Maggio serio, impegnarci in qualche fioretto, qualcosa che sia un segno della nostra buona volontà.

Qualche idea:
- il Rosario quotidiano: non è affatto preghiera semplice, come può sembrare. Le cose più semplici sono infatti le più difficili. E’ preghiera contemplativa e se recitato bene fa ottenere molte grazie;
- la Messa quotidiana (per chi può…) con Confessione frequente;
- la lettura quotidiana di un passo biblico o libretti meditativi mariani;
- la rinuncia a qualche dolcetto o cibo sfizioso;

E’ importante, tremendamente importante, tenere allenata la volontà con qualche cosa che sia alla nostra portata (è inutile fissare traguardi troppo ambiziosi, ciascuno di noi conosce se stesso meglio di chiunque altro). Una volontà forte significa essere padroni di noi stessi e della nostra vita.
Fare bene il mese di Maggio colma di benedizioni la vita.
Maria non lo dimenticherà.