E’ un tema su cui avrei dovuto riflettere ieri, S.Valentino, ma che mi è venuto in mente oggi.
Mi pare ovvio che sia in atto una mercificazione dell’amore, spesso assunto a funzioni di interesse e convenienza reciproca. Anche il business se n’è accorto e allora si moltiplicano i gadget, cioccolatini, packaging innovativi ecc. Se non ci si adegua, sembra essere fuori dal “giro”.
Inutile dire che nella mentalità ormai dominante, se una ragazza non è bella come una ballerina, non vale niente… Sigh, che tristezza sta cosa…

Nella mentalità che si è diffusa, il vero amore quale sarebbe? C’è un modello di amore che non sia consumistico? Quale amore si sta reclamizzando?

Si sta perdendo di vista l’Essere, ovvero la Persona.

Possibile che non si riesce più a capire il valore inestimabile di una persona? Sì… inestimabile.
Ciascuno è un tesoro a cielo aperto, qualcosa da conoscere, rincorrere ma che forse non si conoscerà mai appieno. Ognuno ha sempre qualcosa di nuovo da dire e tale da sorprendere sempre.
Proprio come Dio, perchè l’uomo è fatto a sua immagine.

Uomo = imago Dei.

In questo senso, il vero amore che lega due persone deve essere immagine e riflesso dell’amore trinitario, di quell’Amore cioè che arde e che brucia di fuoco divino le tre Persone: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Dio non è solo e l’uomo realizza la sua pienezza solo amando totalmente ad esempio di quell’amore che ha permesso al Padre di creare il mondo, al Figlio di redimerlo in obbedienza al Padre e allo Spirito Santo di guidarlo e di esprimere quest’amore.

Siamo davanti ad un grosso mistero, più grande delle nostre facoltà mentali. Riusciamo però a intuire qualcosa se sapremo amare una persona vedendola come un dono da scoprire progressivamente e non come un oggetto.